"Governeremo per cinque anni." "E noi tra cinque anni saremo pronti a governare." Io probabilmente non avrò né pazienza né attenzione per ascoltare attempati perditempo che accampano promesse a medio termine con lunghi periodi ricchi di avverbi. Barbari e nomadi non ci saranno. Rimarranno gli indecisi. E gli schizofrenici, indecisi anche loro, ma tra anti-democrazia e qualunquismo. Non è tutto oro ciò che si dà un "lustro".
"Ad un certo punto lo sceriffo passa davanti ad una strana cosa, una specie di abbeveratoio scavato nella pietra dura a colpi di scalpello. Vede l'abbeveratoio e si ferma. Nella pietra si vedono ancora i segni dello scalpello, sarà lì da cento, duecento anni. [...] Penso a quel tizio seduto lì, con la mazza e lo scalpello, magari un paio d'ore, dopo cena, non so. E devo dire che l'unica cosa che mi viene da pensare è che quello aveva una sorta di promessa dentro al cuore. E io non ho certo intezione di mettermi a scavare un abbeveratoio di pietra. Ma mi piacerebbe fare quel tipo di promessa. E' la cosa che mi piacerebbe più di tutte."